
Oggi il Coordinamento Migranti Bologna e Provincia ha tenuto una conferenza stampa di fronte alla Prefettura di Bologna, per denunciare la gravissima situazione che i migranti vivono a causa della gestione dei permessi di soggiorno da parte della Questura e della Prefettura. Molti uomini e donne hanno raccontato le loro esperienze di fronte alle telecamere e ai microfoni, e queste sono le dieci domande che abbiamo consegnato ai mezzi di informazione e sulle quali pretendiamo risposte:
1- Quanti sono i permessi di soggiorno attualmente fermi in Questura?
2- Quanti di questi sono permessi per ricongiungimento familiare?
3- E quanti sono i permessi per studio in attesa di rinnovo?
4- Quanti sono i permessi della sanatoria 2009 ancora non consegnati?
5- Perché il permesso non parte dalla data di stampa o di consegna, ma dalla richiesta di rinnovo? Perché vengono consegnati permessi con validità di uno o due mesi alla data di consegna?
6- Se mancano documenti, perché passano mesi e mesi prima che la Questura informa i migranti? Perché i documenti non vengono controllati quando si prendono le impronte digitali?
7- Perché, dopo un'attesa di mesi, quando vengono esaminati i documenti, la Questura chiede che vengano aggiornati all'anno corrente anche se erano giusti al tempo della domanda di rinnovo?
8- Quanto tempo impiega la Questura per compiere gli accertamenti?
9- Se un migrante chiede informazioni, perché i funzionari rispondono di scrivere un'e-mail, ma nessuno risponde?
10- Perché è stato chiuso l'Ufficio informazioni?
Scarica le domande e il comunicato distribuito alla stampa





